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11 Novembre nasce Anna

Nella vita ci sono dei momenti in cui ti fermi a guardare la tua esistenza e ti accorgi che certe cose hanno un disegno
ben preciso. A volte sembra proprio che nulla accada per caso.


Luglio 1994


Alla fine della prima elementare ad Anna fu diagnosticato il diabete.
Ad Ottobre dello stesso anno Paola (la mamma di Anna) ed io ci incontrammo ad un corso di disegno.
Fu, forse, il suo sguardo triste a spingermi a raccontarle della mia bimba affetta da Fibrosi Cistica.
Racconto che sconvolse Paola. Da quel giorno si instaurò tra di noi un’amicizia particolare, non assidua, ma pronta al momento del bisogno. Ed è grazie alla malattia di mia figlia (se si può ringraziare una malattia) che sapevo bene quanto fosse difficile poter avere un momento libero. Paola, all’ora di pranzo, doveva andare sempre a scuola a fare l’iniezione di insulina a sua figlia. Così presi il coraggio a due mani e le dissi che, se aveva bisogno, ero disponibile a fare la puntura ad Anna. Paola mi disse che ero la prima ed unica persona che si era offerta di aiutarla.
Il tempo passava. Anna imparò alle medie a farsi l’insulina da sola.
Paola aveva i suoi ritmi, io i miei.
Non ci frequentavamo più molto, ma ci sono amicizie che non hanno bisogno di tante parole e di continui ed assidui incontri.
A volte un’amicizia esiste perché le anime si parlano.
Intanto Anna diventava grande.
Ogni volta che la incontravo era sempre più alta … più indipendente … più sicura di sé.
Lo sguardo un po’ triste, lontano … lo sguardo di chi è più grande dell’età che ha.
Gli occhi di una ragazza che sa più cose di noi.

5 luglio 2003
Ritorno dalle vacanze - Autostrada Bari – Bologna
h. 18.00 Anna muore in un incidente
... e qui comincia il viaggio di Anna